Due settimane da bibbì.

E con oggi parte la mia personalissima sfida #2weeksbibbì con l’intento di portarmi a casa (nel duemilacredici, come dico sempre) il famosissimo six pack.
Ovviamente, e lo sappiamo tutti, due settimane sono praticamente il nulla, non possono portare a risultati di alcun genere ma puntiamo quantomeno a vedere se un’alimentazione ipercontrollata può veramente portare a modificazioni della zona addominale, siano esse anche solo accennate.
Molte volte mi sono sentita dire che “un’alimentazione pulitissima fa la differenza” e che serve “provare per credere”.
Ecco, io ci voglio provare e magari sbatterci il muso per capire che non cambia nulla, che mangiavo pulitissimo anche prima (secondo me a conferma di questo fatto c’è l’esistenza di tantissima gente su ig che pur mangiando come me il six pack ce l’ha, e come! La genetica fa tanto, l’età fa tanto, la tipologia di allenamento fa tanto, l’essere seguita o meno con programmi strutturati individualmente fa tanto, e così via).
Io parto da oggi, alimenti puliti cercando di informarmi strada facendo (alla fine delle due settimane infatti deciderò se portare avanti questa sfida altre due settimane o farla finita). Ovviamente commetterò degli strafalcioni, soprattutto all’inizio ma abbiate pazienza: mica lo so come si alimenta un perfetto bb. Andrò leggendo qualche forum e vi farò sapere, voi potete anche aiutarmi se volete, non può che farmi piacere!
Se vi state chiedendo il perché di tutto questo, dato che ovviamente non mi alleno per gareggiare ma solo per puro piacere personale , è presto detto: sono una troglodita che nella vita punta al podio per poi finire per non raggiungerlo mai.
Tanto tempo fa una personcina saggia mi disse (credo anche di avervelo già detto ma, si sa, “repetiva iuvant”) che “la lancetta dei nostri desideri si sposta continuamente lungo un continuum, finendo per stabilirsi una tacca più avanti ogni volta, cosicché non saremo mai soddisfatte della situazione attuale ma continueremo sempre a porci obiettivi via via più specifici e perfezionisti”. Ed è stramaledettamente vero.
Quando ho iniziato questo percorso l’intento era dimagrire. Poi una volta magra volevo avere delle belle forme. Successivamente ho voluto tonificare. Subito dopo metter su qualche muscoletto. Poi fare massa. Ed ora? Ora voglio raggiungere quel fisico da gara pur senza gareggiare. Ho trentatre anni, qualcuno mi ha anche detto che per questo sport ormai sono vecchia. Ma vecchia de che? Io sono (ri)nata adesso e voglio prendermi tutto.
Perciò….go Panda, go!

DAY 1.
La giornata è stata inaugurata con un pancake unico di avena aromatizzata e albumi. Direi che ci sta tutto, i bb si strafogano di farine aromatizzate, io invece cerco di alternarle ad alimenti più semplici e più salutari ma per una volta ci sta. A pranzo mi son fatta fuori il must del bro style: riso basmati con verdure e tonno, non potevo starci dentro più di così direi. Ed a cena ho fatto il mappazzone. Non credo che i bb lo avrebbero fatto ma la mia base-pizza di cavolfiore in padella (150 gr di albume, mezzo cavolfiore crudo frullato, spezie al pomodoro secco e 80 gr di farina d’avena, con un goccio d’acqua) probabilmente sarebbe stata un piatto con i tre ingredienti accostati e senza quasi condimenti.
Morale della giornata: i bb non mescolano gli ingredienti.

DAY 2.
All’attivo oggi abbiamo: 150 gr di yogurt greco 0%, 200 gr di fragole con succo di limone e dolcificante, 5 gr di cacao amaro. Questi tre elementi mi fanno sentire poco bibbì e molto Pandì. Per il resto siamo rimaste in leggera low carb senza grossi problemi, con un 30 gr di frutta secca e 35 gr di crema thaina, direi che ci stiamo dentro.

DAY 3.
Ahia, partiamo male: 220 gr di yogurt bianco magro intascati e portati a casa. In mia difesa vorrei però dire che era aperto da un po’, che odio buttare le cose e quindi causa forza maggiore andava necessariamente consumato.
Ho fatto uso di sostanze illecite quali la farina integrale. Si fa? Non lo so.
In compenso ho mangiato un buonissimo tortino di lupini.

DAY 9.
Ok, sono passati giusto un paio di giorni (facciamo sei) dall’ultimo resoconto. Posso dirvi intanto che la situescion a livello addominale non è cambiata o comunque bon mi pare sia cambiata. Il mio approccio al cibo invece è peggiorato: ho desideri di qualsivoglia tipo (adesso inizio a comprendere i famosi cheat meal che non ho mai approvato) e mi annoia dover scegliere sempre e solo tra farina d’avena aromatizzata e semplice, riso o vermicelli di riso, broccoli e finocchi, merluzzo e albume.
Insoma, la varietà del cibo è piuttosto limitata. Oltretutto qui nei commenti parlavo con la Superaletta e spiegavo proprio il fatto che la concezione stessa di “alimentazione pulita” è piuttosto comtroversa. Cosa effettivamente voglia dire pulito non è qualcosa di ben definito.
Ecco, di seguito alcune linee guida su cosa voglia dire per me.
È pulito:
– un piatto che contiene il minimo indispensabile (quindi no a condimenti fatta eccezione per spezie e olio evo);
– il riso, la pasta, l’avena (secondo le millenarie leggende tramandate di generazione in generazione, da padre culturista a figlio);
– tutte le verdure a foglia verde (con indigestione di broccoli annessa e aggiunta di finocchi come se non ci fosse un domani);
– un massimo di trenta grammi di frutta secca;
– un consumo bilanciato di olio evo, semi oleosi, frutta secca;
– evitare barrette ricche di zuccheri (siano essi naturali o meno), evitare dolcificanti, edulcoranti, allung-anti di ogni genere e tipo;
– evitare un consumo eccessivo di carote, zucca, carciofi, ecc…;
– limitarsi ad un consumo di fondente che non superi i 15/20 gr al dì;
– evitare il cacao amaro (e qui, davvero, non chiedetemi il perché, è solo ciò che ho avuto modo di vedere in questi anni senza comprenderne però il motivo);
– evitare un consumo eccessivo di frutta (mi limito solitamente ad uno o due frutti al giorno);
– evitare un consumo eccessivo di latticini (qui apro una parentesi perché in teoria avrei dovuto peoprio eliminarli, considerando che si dice non siano adatti ad un’alimentazione da definizione ma considerando il poco range di movimento che ho a disposizione lo yogurt greco è l’unico spuntino papabile e funzionale da prendere in considerazione dati anche la mia scarsa quantità di tempo);
Insomma, la mia è una personalissima rivisitazione del concetto di pulito ecco.

Annunci

4 thoughts on “Due settimane da bibbì.

  1. Mi sento un po’ come te, ho sempre obiettivi nuovi e non mi accontento mai. E non so quale sia il limite oltre il quale questa sia una cosa negativa. Ammiro la tua voglia di sperimentare, ma a me questa cosa non attira molto. La dieta del bb mi mette assai tristezza, mi attirano molto di più le tue cosine super golose che mi fanno sempre tornare fame a qualsiasi ora del giorno.

    1. Infatti la dieta da bb è asettica per antonomasia secondo me, il punto sta proprio nel dimostrare che è solo un limite mentale più che reale. Oltre al fatto che mi è veramente difficile riuscire a ruotare attorno a così pochi alimenti. Però è un modo come un altro per mettersi in gioco e sperimentare ^_^ e finito il “divertimento” si torna alla solita routine ricca di farine alternative perché senza non je ‘a faccio 😀

  2. Questo tuo progetto lo trovo illuminante!!! Poi quando finalmente un giorno ci conosceremo, ne parleremo… sono curiosissima di vedere come va per te, perché anche io mi sono sentita dire tante volte cose tipo “lo so che teoricamente non cambia niente, ma provare per credere”. Che poi io, se volessi provare, non saprei molto da che parte cominciare. Che vuol dire “pulito”? A basso contenuto di grassi? E la frutta secca allora perché è “pulita”? Vuol dire “solo whole foods”? Ok e allora perché il riso sì e la pasta no? E perché la coscia del pollo è sporca mentre il petto è pulito? L’olio extravergine si può usare, ma il tonno all’olio extravergine no, solo quello al naturale che ti si attacca alla gola e non scende più? E tutto quel sale? “Pulito” non vuol dire pure poco sale? C’è grossa, grossa confusione. Manco si capisce se i latticini si “possono” mangiare o no… help. Seguo questo tuo esperimento con molto interesse. Daje!

    1. Il punto è questo. Pulito per “loro” credo significhi attaccarsi ai pochi e semplici alimenti della tradizione da body builder [riso, pollo e broccoli, per intenderci]. Io dal canto mio non riesco ad essere cosi inflessibile, anche perchè non mangio carne e oltretutto spesso mi ritrovo anche a mangiare pochissimo pesce. Diciamo che io sta lo reintrepretando un po’ a modo mio, secondo un mio personale concetto di pulito. Anzi, ora aggiungo una nota e provo a spiegare giusto questo punto ^_^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...