Una rondine non fa primavera, la stanchezza sì.

Oggi un post diverso dal solito, voglio parlare, disquisire e interrogarvi (e -mi) su integrazione e similia.
Negli ultimi tempi, dal non aver mai assunto nemmeno un multivitaminico effervescente in vita mia sono passata ad integrare sistematicamente quelle che ho ritenuto essere le mie carenze maggiori. Questo perché, col sopraggiungere della primavera, ho iniziato ad accusare spossatezza, stanchezza, mancanza di forze e voglia di fare pari a zero. Così, probabilmente spinta anche dalla naturale tendenza umana all’emulazione, ho voluto provare ad utilizzare degli integratori. Da sempre amo ripetere che integrazione significa appunto INTEGRARE, ovvero assumere sotto altra forma quei nutrienti la cui quota non si riesce a raggiungere con la normale alimentazione. Non è necessario star lì coi calcoli alla mano, in fondo suppongo che un multivitaminico non abbia mai ucciso nessuno e poi, come si dice, tentar non nuoce.
Insomma, in conclusione ho finito per integrare anch’io.
Mettici che siamo in primavera, il periodo del “mi sento stanca” per eccellenza, mettici che “il lavoro”, che Roma è tutto un “vivo in continuo movimento” che il πάντα ῥεῖ me fa un baffo, passa da casa al lavoro e dal lavoro alla palestra e dalla palestra a casa e poi dal letto a “mettiti in piedi e ricomincia da capo”, mettici che faccio avanti e indietro come una trottola, che cucino, pulisco, lavoro, sono una minuscola Wonder Woman. Cioè, alla luce dei fatti, mi stupisce che io non soffra di cali evidenti di pressione e svenimenti.
Così ho voluto iniziare un ciclo di integrazione, assumendo un classico multivitaminico associato a delle capsule di magnesio citrato. Li ho testati per un mese prima di parlarvene ed ecco il perché e il per come di quest’articolo.
Ho avuto il piacere di provare due prodotti di un’azienda emergente [“Vegavero”]: le compresse di ferro, vitamina C, biotina e vitamina B12 e il magnesio in capsule (che, volendo, una volta finita di leggere ‘sta pippa potete acquistare qui e poi qui).
Vegavero, come si legge dalla loro pagina facebook, è una giovane azienda nata a Berlino che offre una vasta gamma di integratori naturali e vegani.
Ovviamente il fatto che questi integratori siano, di base, vegani ha attirato notevolmente la mia attenzione. Non sono una grande intenditrice, sia chiaro. Cerco solo di affidarmi all’istinto e, se posso, prediligo prodotti il più naturali possibili, nel rispetto dell’ambiente, della natura e degli animali. Non ho mai fatto di tutto ciò una scelta etica ed a questo è dovuto il motivo della mia disinformazione in merito e della mia incapacità di avere certezze riguardo la reale origine degli ingredienti utilizzati in tali prodotti ma c’è da dire che rispetto fortemente chi ha questa grande volontà,  forza d’animo e empatia nei confronti del mondo e di ciò che lo circonda, tanto che mi piacerebbe averne altrettanta. Pertanto ritengo che nei limiti del possibile e anche solo “in buona fede” TUTTI dovremmo stare un po’ più attenti a salvaguardare questa Terra, su cui abbiamo non solo il piacere ma soprattutto l’onore di vivere. Niente ci è dovuto, il rispetto lo dobbiamo a persone, cose, esseri viventi e non.
Insomma, fu così che attratta da questa premessa ho deciso di testarli.
Ho provato entrambi per circa un mesetto, il multivitaminico la mattina dopo la colazione ed il magnesio la sera prima di andare a dormire, perché sono dell’opinione che, se avessi dovuto valutarli anzitempo, non avrei mai potuto dare un parere obiettivo. Tuttavia ho il dovere morale di essere sincera: dopo aver assunto per più di trenta giorni queste compresse ho sì ripreso vigore ed energia (ho avuto una ripresa quasi immediata, salvo poi avere nuovamente un calo di forze a circa metà “percorso” e recuperare nuovamente) però credo vi siano in ballo veramente troppi fattori per poter giudicare l’operato reale di questi prodotti.
Ad esempio, in questo periodo ero anche in carb cycling, avevo degli allenamenti molto molto strong incentrati sulle superserie e sul metodo “Gironda”, il periodo era quello tipico della “stanchezza stagionale”, abito a Roma e la vita è più frenetica che mai, dividermi tra lavoro e palestra era diventato notevolmente pesante. Tutti fattori particolarmente stressanti che piano piano sono venuti meno: sono andata in ferie, ho cambiato allenamento, ci si è “adattati” alla nuova stagione e così via discorrendo.
Insomma a poco più di un mese di distanza sto meglio, mi sento più attiva, le forze ci sono e tutti i valori vitali sembrano essere tornati nella norma ma non  so dire a cosa attribuire realmente il cambiamento.
In sostanza non posso fare altro che promuovere i prodotti testati, in primis per via della loro natura intrinseca (sono naturali o così si professano anche perché non sono ferrata in materia di eventuali necessarie certificazioni quindi non saprei come e quali cercare, male non fanno e sicuramente avranno integrato alcune mie piccole carenze), in secondo luogo perché comunque un risultato positivo c’è stato ed è stato notevole e non posso non attribuirlo ANCHE all’utilizzo di queste magiche pillole.
Quindi, come dice la Mara Maionchi al contrario, per me….e’ SI’.

approved_7.png

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...